SPEDIZIONI

SUL PERCORSO NORMALE



Sul Percorso Normale
Partendo da Plaza de Mulas (4.200 m) si segue la strada, perfettamente segnata dal transito frequente, inizialmente verso il Nord-Est ed in seguito verso l' Est. All’ alto di una pietraria di piccole rocce il cammino zigzaguea fino a che improvvisamente, diminuisce la sua inclinazione. Altezza: circa 5.150 metri. Questo luogo riceve il nome dimostrativo di "cambio de pendiente”. Qui si trovano molte piattaforme che preparano luoghi per accampamento. È un luogo molto ventoso. Qui, generalmente si installa l' accampamento n° 1, avendo neve che fornisce d'acqua. Attenzione: pericolo di cadute di pietre che provengono dal "Gran Acarreo".

Circa 200 metri di dislivello più su, in quel "Gran Acarreo" si alza il piccolo rifugio "Antartida" attualmente semi distrutto. Questo rifugio resta fuori della via ideale di salita. Non è sicuro passare vicino (ai fini pratici dell' ascesa). Uscendo dal "cambio de pendiente" si prende la direzione del Nord-Est fino ad arrivare ai 5.350 metri d' altezza. In questa zona abbondano le grandi rocce che favoriscono l'installazione di accampamenti. Il paesaggio è molto bello e misterioso, chiamanto "Nido de Condores", si situa nel Portezuelo Aconcagua - Monte Manso (5.350 m). in tutta questa zona si accumula neve. Da "Nido de Condores" il sentiero prende una direzione sudorientale e zigzaguea seguendo il cocuzzolo Nord-Ovest. Verso i 5.800 metri si trova il gruppo di rifugi "Libertad", "Plantamura" e "Berlin", in un luogo veramente attraente e di vista panoramica superbe. Di questi tre rifugi sono autorizzati soltanto i due primi; al terzo li manca il tetto ed una parte della sua struttura.

I rifugi debono essere utilizzati come sala comune da mangiare e come luogo di emergenza. In piena stagione estiva questi rifugi servono soprattutto come punto di riferimento, poiché il numero di persone che accedono al luogo lo riempiscono. Questo luogo è di solito utilizzato per accampamento, ma i venti frequenti producono un profondo e forte effetto di "venturi" rendendo duro il soggiorno.

Dalla zona dei rifugi (cisca 5.800 m), il sendero continua tra le rocce della  cresta Nord-Ovest fino a raggiungere il rifugio "Independencia" circa 6.250 metri d' altezza, situato sotto "Portezuelo de los Vientos". Dal rifugio, in direzione sudoccidentale si sale una piccola pendente fino raggiungere il citato portezuelo, dal quale si vede perfettamente il resto della traiettoria. Di fronte alla montagna, una piramide si alza verso la sinistra ostinata della cima e verso la destra si estende un cammino ascendente che conduce all' inizio della "canaleta", ultima tappa dell' ascesa.
Dal "Portezuelo de los Vientos" il cammino attraversa verso destra incrociando il "Ventisquero de Schiller" da circa 50 a 100 m di largo e di 30° - 35° di pendente e si arriva a "la  canaleta". Questa è di grandi rocce instabili e ha un disnivello di circa 400 metri. Verso la sua fine, ritagliata contro il cielo, si trova la cima principale leggermente a sinistra.

"La canaleta" è stata da sempre, un mito. Il segreto de "La canaleta" risiede in montarla per destra, ed utilizzare bastoni di sci per non perdere l' equilibrio. Occorre affrontare questa sezione teniendo in conto la prossimita della cima.

La scesa della "canaleta" si effettua con molta precauzione per non soffrire colpi che possono essere gravi, soprattutto per una persona stanca.

Per quanto riguarda la scesa con poca visibilità
Dalla cima, nella sezione della "canaleta" non è frequente disviarsi. Occorre semplicemente scendere, però verso la fine è necessario prendere grandi precauzioni per non continuare direttamente verso il "gran acarreo". Questa zona é molto estesa ed é esposta ai venti.
Nella "canaleta" la direzione di scesa è Nord-Ovest fino alla fine, dopo si prende in direzione Nord-Est attraversando un’altra volta  il "Ventisquero de Schiller" (precauzione) fino al "Portezuelo de los Vientos", dal quale è possibile visualizzare verso il basso ed al Est-Nord-Est, i resti del rifugio "Independencia". Una volta arrivati a questo rifugio, la direzione è Nord-Nord-Ovest. Abbassare con molta precauzione per non diminuire verso la sinistra o verso la destra del bordo ed arrivare al "Gran Acarreo" o al cordone "de los Penitentes", rispettivamente.
La zona dei rifugi (5.800 m) è molto difficile da situare quando  scende con cattive condizioni di visibilità. Non è possibile vederli fino a che letteralmente si arriva alle sue porte.
I casi di deviazioni durante il ritorno sono più numerose e in molte occasioni sono mortali i risultati. Occorre considerare che la via normale della montagna, permette arrivare facilmente ai luoghi potenzialmente pericolosi per un montagnardo poco abile o minorato fisicamente. Per molte ragioni son morti in questa via, più di 40 persone. 

Considerazioni termiche sulla via normale
Questa pendente della montagna è molto esposta ai venti di Ovest-Sud-Ovest (venti predominanti della zona), determinando sensazioni termiche estremamente pericolose. L'ascesa della strada normale esige, in casi bruto clima (molto abbondanti), un' attrezzatura di alta qualità e provate carateristiche termiche e parabrezza.
É consigliabile sistemarsi con degli stivali isolanti (fatti in casa).
I guanti, come le scarpe, meritano un'attenzione speciale.  É vitale  disponere almeno tre paia di eccellenti guanti, per effettuare ricambi o in previsione di deviazioni. Un paio di guanti fini di seta o polipropilene, sono consigliabili come "seconda pelle" permanente.

Tempi impiegati nel Percorso Normale
  • Plaza di Mulas - Nido d Condores (5.350 m) 2 a 6 ore.
  • Nido di Condores (5.350 m) - zona di rifugi (5.800 m) 30" a 3 ore.
  • Rifugi (5.800 m) - cima (6.962 m) 3 a 8 ore.
  • Scesa: cima - zona di rifugi (5.800 m) 1 a 5 ore.
La permanenza a 4.200 metri in "Plaza de Mulas” è determinante per il successo dell' ascesa. É conveniente arrivare  in buone condizioni fisiche alla zona di rifugio a 5.800 metri. Il paragone di tempi impiegati per arrivare ai luoghi piú bassi della montagna sono, generalmente, un buon indicativo del posteriore rendimento in altezza. Il tempo impiegato a Nido de Condores è duplicato tra questo luogo e la cima. È possibile aspettare l’acclimatazione, o il miglioramento del tempo, nella zona dell’ accampamento (5.350 m). Ma in altezza il corpo si deteriora e le forze diminuiscono rapidamente facendo necessario la scesa.

- Mendoza -
Peatonal Sarmiento 231 Mendoza(5500) - Argentina.
Tel: 54-261-425-5511 / 4381166 / 438-0818 E-mail: info@cerroaconcagua.com

- Bs As -
Peatonal Reconquista 379 (Edificio Continental), piso 3 ofi; 305.
Tel: 11-43285805, 1160883534 // Celular: 11-60198052